Una vita migliore

June 10, 2012 / No comments:

Questa mattina Amsterdam profuma... Profuma di narghilè aromatizzato al caramello, probabilmente proviene da uno dei locali marocchini qua sotto. La magia dei narghilè, il loro aroma, mi trattiene davanti la finestra, col mio nasino all'insù, ad assaporare questo magnifico profumo. A tenermi compagnia c'è il solito tea al limone, semplicemente diverso dagli altri tea, il suo gusto è leggero e delicato, e il suo aroma mi porta in paesi lontani, dove non sono mai stata... E' lo stesso che si gustavano beatamente "i Matti" in Alice Nel Paese Delle Meraviglie, almeno, mi piace pensare che sia così. Fuori c'è un freddo allucinante, tira vento forte, per cui immagino cambiamenti climatici da un momento all'altro (sole, poi pioggia e poi ancora sole, che da queste parti è tanto normale).

  • Ho finalmente deciso che è arrivato il momento di iniziare sul serio a prendermi più cura di me, prima che (tutte le porcherie che mi mangio ultimamente) abbiano gravi effetti sulla mia salute. Ho bisogno di iniziare a mangiare meglio, non riesco più a mangiare sano come facevo in Italia, e non si tratta di perdere peso o altro (anzi sono in ottima forma), ma di avere uno stile di vita più sano. Io e il mio ragazzo lavoriamo dalle 6 di sera all'una di notte, e siccome non mangiamo sempre al ristorante, quando arriviamo a casa, o quando ci svegliamo al mattino, la voglia di cucinare manca, così ci fermiamo in qualche fast-food a prendere le solite cazzate. Purtroppo Amsterdam l'hanno basata sulla fame chimica, ed in centro non trovi niente che non sia basato sulle schifezze: INFERNO, si, credo che sia la parola che più si avvicina a tutto questo. Non pensavo che fosse così facile diventare estremamente malsana e fuori forma. Dovrei riprendere le mie abitudini italiane e togliermi questa brutta pigrizia.

  • Nel corso degli ultimi 6 mesi o giù di lì, ho avuto il privilegio di incontrare tante nuove persone, da tutti i diversi percorsi di vita. Qualcuno con cui non ho nulla da spartire e MAI e dico MAI avremo qualcosa in comune. Altri, è come se fossimo destinati ad essere più che semplici conoscenti. Partendo dal mio datore di lavoro, persona magnifica, con cui ho un buon feeling, con cui riesco a parlare di tutto, una persona che ho preso come spunto di riferimento. Agli egiziani dello sneck-bar a fianco al mio lavoro, con cui ho instaurato una buona conoscenza, adoro quando mi parlano dei posti in cui sono vissuti, come mi parlano di Amsterdam etc... Direi che sono persone fantastiche. Dalla Kelly e Ciuffetto, receptionist all'Hortus, fantastici anche loro. Kelly la sento spesso su facebook, mentre ciuffetto lo becco sempre in giro, haha che grandi!

  • Confesso che quando sono arrivata qui, ero scossa da molti dubbi. Onestamente, ero spaventata da molte cose, paura di non trovare lavoro, questo era il mio tormento, non volevo tornare in Italia con la coda tra le gambe, che figura ci avrei fatto poi... Con i miei famigliari e gli amici più cari. Poi la svolta che mi ha fatto capire che invece, questo, è il posto perfetto dove poter vivere, cibo a parte. In un certo senso devo dire grosso grazie a mia mamma, che senza il suo sostegno economico, non sarei potuta rimanere qui a lungo. Ma ancora più importante devo dire grazie al mio ragazzo per il suo infinito sostegno, le sue parole di saggezza e la rassicurazione che saremmo stati bene. Allo stesso modo, alle nuove persone sul mio cammino... Non avrei potuto chiedere un momento migliore finora.

  • Ho imparato una cosa però... Possiamo avere diverse norme culturali, politiche, religiose, e tanti punti di vista differenti... Ma in realtà non siamo così diversi. Siamo tutti uguali, alla fine della giornata.