Pronta per il nuovo anno

December 31, 2012 / 8 comments:

Questo 2012 è stato uno degli anni più belli della mia vita. Ho sempre cercato di essere felice, anche quando le cose non sempre sono andate per il verso giusto. Riflettendo su tutto, è stato uno di quegli anni che ricorderò sempre, perché finalmente posso dire di essere completa. Ho avuto l'opportunità di viaggiare, di trasferirmi in una città straniera, celebrare i successi personali e professionali e condividere la mia passione amorosa con una persona stupenda. Non vedo l'ora di tutte le cose che verranno nel 2013! <3

Auguro a tutti voi un felice anno nuovo.


Gennaio

Io ed il mio ragazzo abbiamo iniziato l'anno con un viaggio in Olanda, per cercare fortuna, visto la crisi in Italia! Non sapevamo cosa ci aspettasse dall'altra parte d'Europa, il coraggio non c'è mai mancato!

Febbraio

Abbiamo abitato all'Hortus (un Ostello molto carino ed accogliente) per tre lunghi mesi, cercando lavoro in lungo in largo, distribuito curriculum a destra e sinistra senza alcuna risposta, ci stavamo perdendo d'animo, ma non ci siamo MAI buttati giù, ed abbiamo continuato a cercare.

Marzo

Finalmente una chiamata!!! Un titolare ha bisogno, così mi sono alzata i gomiti e ho lavorato tutti i giorni al Bariloche, un locale vicino la Rembrandt Plain. Il mio ragazzo lavora con me! <3

Aprile

Giornata dedicata alla Regina d'Olanda. Buon compleanno alla regina! Fantastica giornata, tutti vestiti di arancione. abbiamo passato questo fantastico giorno lavorando, e ci siamo divertiti tantissimo, col nostro titolare tutto matto, il quale vendeva i "ciuripan" tutto contento e urlante.

Maggio

Lavoro, lavoro, lavoro...

Giugno

Finiamo di lavorare da Bariloche, ed ecco che si apre un portone per un nuovo lavoro! Punto forte di questo anno, ora io e il mio ragazzo gestiamo un bar e un hotel in piazza Rembrandt Plain. Non potevo chiedere di più professionalmente.

Luglio

Il mio compleanno, i bellissimi fiori e le olimpiadi!

Agosto

Il Gay Pride, la festa stupenda tra i canali di Amsterdam.

Settembre

Lavoro e lunghe scampagnate tra gli strani ponti di Amsterdam

Ottobre

Mi è venuta a trovare mia mamma con mia zia Michela, sono stata contenta di trascorrere del mio tempo con la mia mamma e la mia zia per tre giorni, devo ammettere che mi mancano moltissimo. Queste giornate sono state una vera benedizione.

Novembre

Ho creato un nuovo menu' nel locale, si comincia a lavorare alla grande! Due giorni di neve sono stati spettacolari, peccato che non siano durati a lungo.

Dicembre

Abbiamo trascorso il Natale lavorando, vabbè, speriamo in un altro anno lavorativo. Ci siamo divertiti moltissimo, tra risate, scherzi, e sorrisi dei clienti soddisfatti . Cosa chiedere di più!!!!

E' stato un anno pieno di successi e di sorprese, di applausi, pieno anche di lacrime e di cadute che ci hanno fatto lottare per rimettere le cose al posto giusto.
SenzaTregua, pieno di "ce l'abbiamo fatta" e peino di "doddiamo ancora superare...". Un anno pieno "di Squadra", che in ogni occasione, la nostra coppia, si è mostrata compatta e unica. Voglio che nessuno di noi si accontenti. Voglio avere ancora fame. Voglio che il prossimo sia ancora migliore. Festeggiamo, lo sará.

Amsterdam meta finale?

December 06, 2012 / No comments:

Ormai dovreste averlo capito, però io sono ancora nel paese dei sogni, o forse delle meraviglie, considerando il mio nome. Da un anno a questa parte la mia vita è cambiata, e nemmeno poco. Vorrei raccontare la mia storia, perché è davvero da non credere.

Appena arrivati ad Amsterdam, visto che la crisi stava attanagliando il paese, abbiamo deciso di dare una svolta alla nostra vita, e così, senza pensarci due volte, io e il mio ragazzo siamo partiti, con il cuore in gola, senza pensare a quello che sarebbe stato.

Appena sbarcati a Schiphol, ricordo che c'era freddo e pioveva, ma noi stavamo bene, perché a noi piace il freddo e l'inverno. Abbiamo preso un taxi e siamo giunti a destinazione in hotel, l'hotel che ci ha ospitato per TRE lunghi mesi. Avere un appoggio aiuta parecchio, i miei genitori e quelli del mio ragazzo, ci hanno aiutato moltissimo, anche perché sfido io pagare ogni santo giorno un hotel, non è da tutti. Trovare casa non è un'impresa facile ad Amsterdam, per nostra personale esperienza mi sono resa conto che é possibile trovare lavoro in meno di una settimana, ma trovare una casa, una stanza o un appartamento ad Amsterdam é un’impresa che puó richiedere anche piú di un mese. Bene, qui cominciano le parti tragiche del nostro percorso: La casa.

Il lavoro l'ho trovato subito appena arrivata, anzi, siccome per mia fortuna parlo un'inglese avanzato, e ho anche presenza, ho trovato lavoro immediatamente, anche se il periodo di gennaio, non era molto favorevole a questo. Il mio ragazzo ha fatto fatica, perché essendo maschio, ha avuto molte porte in faccia da molti ristoranti (che poi chiamarli ristoranti) del posto, che poi per fortuna il mio datore di lavoro, l'ha preso nello staff, così ci siamo messi a lavorare assieme, io in sala e lui in cucina, cosa chiedere di più. Arrivato il lavoro per tutti e due, è arrivata anche la tanto cercata casa, senza contratto ne niente, ma almeno abbiamo un tetto dove stare, e per nostra fortuna da soli, senza che altri abitino con noi.

Qui la vita è cara, più cara di Milano, soprattutto cose che noi siamo abituati a pagare poco (cappuccini, caffè, croissant etc....) qui costano il doppio, se non il triplo, ed io lo so bene, perché ora io e il mio ragazzo gestiamo un posticino continetale, e i costi del caffé, del mangiare etc... Sono carissimi e tassati al massimo, è per questo che in Olanda costa tanto, perché le tasse sono le più care di tutta Europa.

Ritornando alla lingua, non è per niente facile trovare posti che non richiedano l'olandese. Molti posti, se non la maggior parte, chiede l'olandese come prima lingua, percui se si vuole trovare lavoro velocemente, è meglio cercare in posti turistici, dove piano piano imparerete anche a parlare le basi dell'olandese. Per il lavoro serve obbligatoriatamente il SOFI NUMMER, sostituito poi dal BSN attuale, serve soprattutto per poter iniziare a lavorare, quindi se siete appena arrivati e state cercando lavoro, cercate di richiedere questo numero il prima possibile. Tenete presente che nessuna azienda vi assumerà se non sarete in possesso di un BSN, stesso discorso per aprire un conto in banca o acquistare una assicurazione sanitaria, insomma fatelo appena possibile, perché senza non potrete lavorare. Cosa importante per avere il BSN è l'appuntamento, senza appuntamento telefonico non lo potrete ottenere.

Per chi volesse quindi partire senza la minima preparazione, confidando nella fortuna, forse ce la può fare... come abbiamo fatto io e il mio ragazzo.

Ricordate una cosa importante: LA VITA NON E' MAI FACILE, è meglio prepararsi per mille delusioni che questa città può provocare, essendo multietnica vi potrete scontrare con diversi stili di vita, che NON CONDIVIDETE, ma questo non DEVE assolutamente essere un vostro limite, GUARDATE SEMPRE AVANTI, e non fatevi abbattere alla prima delusione. =)

Gli olandesi e Sinterklaas

November 18, 2012 / No comments:

Ormai è quasi un anno che vivo qui ad Amsterdam, ma, per molti versi, mi sento come se avessi ancora il viso fresco di una bambina italiana i cui occhi luccicano all'apertura di un "nuovo mondo".

Oggi, io e il mio LUI, abbiamo accolto Sinterklaas (San Nicola), che secondo la tradizione olandese, è venuto su un battello a vapore dalla Spagna. Il suo assistente (elfo) chiamato Zwarte Piet distribuisce biscotti di panpepato, dolci e regali ai piccoli bambini olandesi. Ognuno canta canzoni per compiacere Sinterklaas e Zwarte Piet. Da questo giorno per gli olandesi comincia la stagione delle vacanze, ed è così dolce vedere tutte le famiglie che escono per festeggiare.

E' stata una giornata super-fredda, ma che non ha fermato i festeggiamenti, ed in mezzo alla nebbia c'erano costumi luminosi e bambini di tutto il mondo.

Questo è davvero il momento migliore dell'anno.
Buone Feste a tutti!

Che fantastica storia è la vita

October 01, 2012 / No comments:

C'è una meravigliosa Amsterdam e c'è sempre l'uomo che amo. Ci sono ubriaconi sotto casa e suoni di ambulanze che fanno venire il batticuore dalla paura. C'è il tempo che a me piace da impazzire che diventa ogni giorno più freddo, e la pioggia battezza ogni giorno i miei capelli appena messi in piega. Non è qualcosa che si può spiegare, c'è e basta. C'è lo svegliarsi alle otto di mattina in un letto non mio e trovare il proprio ragazzo dormire beatamente. C'è lo star bene quando si parla inglese, e c'è anche l'imparare o almeno provarci nel dire qualcosa in olandese, e pensare che forse davvero si cambia così tanto. C'è il capire quanto sono importanti certe persone e che nulla avrebbe senso senza loro. C'è il capire che le cose che non si hanno attorno, ci mancano tantissimo, "oh mio cibo italiano, o la famiglia...". E' un qualcosa che sa di meraviglia, di occhi che brillano e critiche che prendo solo come complimenti. Ridere, abbracciarsi, urlare insieme... E' come strofinarsi contro il mondo, tanto il mondo non ci avrà. Ma non ci crede nessuno. ♥ Dovesse anche fare un male da morire... MA QUELLO CHE VOGLIO IO ORA E' VIVERE!

Una vita migliore

June 10, 2012 / No comments:

Questa mattina Amsterdam profuma... Profuma di narghilè aromatizzato al caramello, probabilmente proviene da uno dei locali marocchini qua sotto. La magia dei narghilè, il loro aroma, mi trattiene davanti la finestra, col mio nasino all'insù, ad assaporare questo magnifico profumo. A tenermi compagnia c'è il solito tea al limone, semplicemente diverso dagli altri tea, il suo gusto è leggero e delicato, e il suo aroma mi porta in paesi lontani, dove non sono mai stata... E' lo stesso che si gustavano beatamente "i Matti" in Alice Nel Paese Delle Meraviglie, almeno, mi piace pensare che sia così. Fuori c'è un freddo allucinante, tira vento forte, per cui immagino cambiamenti climatici da un momento all'altro (sole, poi pioggia e poi ancora sole, che da queste parti è tanto normale).

  • Ho finalmente deciso che è arrivato il momento di iniziare sul serio a prendermi più cura di me, prima che (tutte le porcherie che mi mangio ultimamente) abbiano gravi effetti sulla mia salute. Ho bisogno di iniziare a mangiare meglio, non riesco più a mangiare sano come facevo in Italia, e non si tratta di perdere peso o altro (anzi sono in ottima forma), ma di avere uno stile di vita più sano. Io e il mio ragazzo lavoriamo dalle 6 di sera all'una di notte, e siccome non mangiamo sempre al ristorante, quando arriviamo a casa, o quando ci svegliamo al mattino, la voglia di cucinare manca, così ci fermiamo in qualche fast-food a prendere le solite cazzate. Purtroppo Amsterdam l'hanno basata sulla fame chimica, ed in centro non trovi niente che non sia basato sulle schifezze: INFERNO, si, credo che sia la parola che più si avvicina a tutto questo. Non pensavo che fosse così facile diventare estremamente malsana e fuori forma. Dovrei riprendere le mie abitudini italiane e togliermi questa brutta pigrizia.

  • Nel corso degli ultimi 6 mesi o giù di lì, ho avuto il privilegio di incontrare tante nuove persone, da tutti i diversi percorsi di vita. Qualcuno con cui non ho nulla da spartire e MAI e dico MAI avremo qualcosa in comune. Altri, è come se fossimo destinati ad essere più che semplici conoscenti. Partendo dal mio datore di lavoro, persona magnifica, con cui ho un buon feeling, con cui riesco a parlare di tutto, una persona che ho preso come spunto di riferimento. Agli egiziani dello sneck-bar a fianco al mio lavoro, con cui ho instaurato una buona conoscenza, adoro quando mi parlano dei posti in cui sono vissuti, come mi parlano di Amsterdam etc... Direi che sono persone fantastiche. Dalla Kelly e Ciuffetto, receptionist all'Hortus, fantastici anche loro. Kelly la sento spesso su facebook, mentre ciuffetto lo becco sempre in giro, haha che grandi!

  • Confesso che quando sono arrivata qui, ero scossa da molti dubbi. Onestamente, ero spaventata da molte cose, paura di non trovare lavoro, questo era il mio tormento, non volevo tornare in Italia con la coda tra le gambe, che figura ci avrei fatto poi... Con i miei famigliari e gli amici più cari. Poi la svolta che mi ha fatto capire che invece, questo, è il posto perfetto dove poter vivere, cibo a parte. In un certo senso devo dire grosso grazie a mia mamma, che senza il suo sostegno economico, non sarei potuta rimanere qui a lungo. Ma ancora più importante devo dire grazie al mio ragazzo per il suo infinito sostegno, le sue parole di saggezza e la rassicurazione che saremmo stati bene. Allo stesso modo, alle nuove persone sul mio cammino... Non avrei potuto chiedere un momento migliore finora.

  • Ho imparato una cosa però... Possiamo avere diverse norme culturali, politiche, religiose, e tanti punti di vista differenti... Ma in realtà non siamo così diversi. Siamo tutti uguali, alla fine della giornata.
  • Holland in un week-and

    May 30, 2012 / 5 comments:


    Questo sabato passato è stato gloriosamente soleggiato, occupato di lavoro, ma con il giusto mix di relax. La settimana scorsa, abbiamo camminato fino ad Amsterdam Nord (che dista solo 5 minuti a piedi da casa nostra), e ci siamo fermati a prendere un pò di sole sul molo vicino a Nemo. E' un modo rilassante per godersi il sole in perfetta compagnia, e devo dire che non siamo stati gli unici ad aver preso questa iniziativa, era pieno di decine di famiglie olandesi che hanno avuto la stessa idea.

    Mentre domenica è stata piena di lunghe passeggiate pomeridiane. Credo che a volte il tira e molla della settimana può davvero distrarre dai momenti più preziosi, quindi questo fine settimana ho fatto del mio meglio per trascorrere la maggior parte del tempo lontana dal computer e lontana anche dal mio iPhone. Io e il mio LUI ci siamo avventurati alla piccola città di Haarlem, che si trova appena a nord di Amsterdam a soli quindici minuti di treno. Haarlem è una delle città più caratteristiche, e' una piccola citta' ma molto carina, piena di strade e "vicoli piccolissimi" ( i più piccoli che ho visto in Olanda finora), due chiese friabili e Mercati di quartiere che vendono formaggi locali, fiori e carni. Ci eravamo già stati ad Haarlem poco tempo fa, avevamo alloggiato in un Hotel costosissimo, perché il mio ragazzo doveva lavorare in un ristorante del posto, solo che poi per varie vicissitudini ci siamo ritrovati tutti e due qui ad Amsterdam, e la cosa mi fa più che piacere. Il viaggio di ritorno in treno è stato l'ideale per passeggiare nell'aria frizzante primaverile e ammirare le viste olandesi, una vera delizia per gli occhi.

    La sera abbiamo festeggiato il compleanno del nostro datore di lavoro, con tanto di torta con panna e cioccolato e una maglietta come regalo, bel compleanno. Una cosa è certa, non ho ancora avuto momenti di nostalgia di casa, perché, qui in Olanda, mi sento a casa, ogni giorno porta sempre qualcosa di nuovo da apprezzare.

    E' pazzesco quanto la vita può cambiare in soli sei mesi, più di quanto avrei mai immaginato. Ho trovato quel qualcosa che mi sta facendo brillare.

    Confused Queen's Day!

    April 30, 2012 / 1 comment:

    Finalmente il fatidico giorno è arrivato, al risveglio mi sento come un bimbo la mattina di Natale con gli occhi luccicosi e tanta voglia di festeggiare questo magnifico giorno.

  • Dieci del mattino: un magnifico sole illumina questa giornata, il tutto è agghindato di arancio, e il mare è così brillante che fa quasi male agli occhi. E' stato veramente un miracolo avere un sole così splendente per tutta la giornata, siccome c'è stata pioggia, grigio e buio per settimane. Per tradizione, abbiamo iniziato da Vondelpark, il parco più grande della città, dove ci sono letteralmente centinaia di entusiasti bambini olandesi che vendono giocattoli, gelato, ciambelle fatte in casa e facepainting. Alcuni di loro si esibiscono nei balli, in trucchi su monocicli, ma si fa fatica a camminare, tanta è la gente, anche se a dire il vero, mi piace lo spirito del parco nelle prime ore del mattino. I lati dei sentieri sono pieni di bancarelle improvvisate dai cittadini, dando vita ad uno dei più grandi mercatini delle pulci del mondo. Le bancarelle sono dappertutto nella città e gli spazi vengono prenotati e delimitati, molto artigianalmente, uno o due giorni prima.

  • L’ora x sta per scoccare, mezzogiorno arriva e così cominciamo a lavorare, ed eccoci tutti rigorosamente in arancio e tutti scalpitanti. Il dj del locale a fianco prova il sistema l'audio, ed E. (il nostro titolare) ci da l’ok per iniziare i festeggiamenti. Il barbecue viene preso d'assalto dai turisti e dagli olandesi, e così anche per le birre e le bibite fresche. La musica è fortissima e il buon umore è di casa, la festa ha inizio, si balla, si parla, si vende, si scherza, ci si gode il sole e soprattutto ci si sente osservati da tutti coloro che ci guardano dalle strade e stradine mentre vendiamo i ciuripan e gli hamburger.

  • Si fanno le 6.00 p.m. e si comincia ad aprire il ristorante, sono entrate mille persone con una fame assurda, bene per il mio titolare e anche per noi che grazie a questa festa abbiamo guadagnato un cifro. La festa della regina per noi si conclude verso le tre del mattino, quando ormai sfiniti ci accasciamo sul letto.

    Il risultato personale di questa giornatona? Bhè, avrei preferito passare il giorno della regina su una delle barche lungo il canale, anche se mi hanno riferito che sono rimaste bloccate tutto il giorno. Ma in compenso, passarlo con il mio titolare, il mio ragazzo e i miei colleghi mi ha messo tanta gioia, abbiamo lavorato divertendoci e questo è meraviglioso. Poi c'è sempre l'anno prossimo per festeggiarlo in altri modi no?

    E' stato pazzesco, ma di sicuro uno dei miei giorni preferiti dell'anno.

    Nuovo cambiamento

    April 16, 2012 / 1 comment:

    Ordine del mese
    18/04 - Pagamento della casa
    19/04 - Appuntamento con L'HEMA (centro commerciale)
    21/04 - Visita Hortus | Giro turistico per Amsterdam
    27/04 - Andare ad Haarlem e ritirare la mia carta di credito nuova


    Di cose da fare ce ne sono sempre tante, ma questa settimana, siccome lavoro la sera, posso godermi Amsterdam, sperando sempre che ci sia un bel sole. Amsterdam col sole è una meraviglia indescrivibile, rimango sempre incantata con la solita faccia da pesce lesso.

    Come ho menzionato nel post precedente, abbiamo affittato un flat, FINALMENTE. L'abbiamo trovato dopo tanta fatica, ben DUE mesi di ricerca, qui ad Amsterdam direi che è quasi impossibile trovarne uno, ma noi ce l'abbiamo fatta. L'appartamento si trova in una via parallela alla Damrak, all'ultimo piano di una palazzina tipica olandese. Abbiamo un area privata di circa 27m ², è piccolino, ma a per due va più che bene. Abbiamo mille idee, ma non abbiamo deciso esattamente cosa fare, ci sono molte possibilità. Più avanti metterò le foto del nostro mini appartamento, quando sarà ben fornito di mobili e di cose che piacciono tanto a noi due.

    Ecco delle fotografie della mia zona preferita: