PANIC... LIFE GOES ON.

June 23, 2008 / No comments:

Tra quattordici giorni scatta l’ora IX, ovvero il mio odiato compleanno. PANICO! Non ho ancora deciso cosa fare, con chi farlo e dove farlo. Ho optato per un bel party in piscina, e poi una serata tranquilla tra me e Luca (il mio migliore amico), bho, chi vivrà vedrà. Comunque non è che sono così entusiasta di festeggiare un compleanno; le feste sono la cosa che odio di più al mondo, per non parlare dei compleanni. Ormai la gente si è stufata di chiedermi di andare ai complenni, UNO perchè non so mai che caspiterina regalare, DUE non ho voglia ne tempo di andare alla ricerca di chissà quale oggetto ricercatissimo per una persona che poi mi sta pure sul cazzo, e ULTIMO non ha senso fare un regalo, è solamente uno spreco di denaro inutile, anche perchè la suddetta persona che lo riceverà, sicuramente il mese dopo si sarà già dimenticato di te e del regalo in questione. Mi stanno ancora di più sul cavolo i compleanni per le candeline, le quali rivelano a tutti la tua vera età, l’essere tattata come una demente (da gente che si diverte a tirarti le orecchie, credendo che tu abbia ancora cinque anni e un ciuccio in bocca), per non parlare del protagonismo costruito per un giorno INTERO in mezzo a tanta gente con il sorriso stampato sulle labbra, come se fossero davvero felici per te (ma andate in mona). Preferisco un sorriso ad un regalo, ma un sorriso di quelli veri, da parte di persone vere, sincere, le quali si fanno in quattro per aiutarti anche nel momento di bisogno; e purtroppo di cose, di queste persone ce ne son pochissime. Più di tutte, adoro le soprese, ma le vere soprese, quelle che ti soprendono, che ti fanno venire gli occhi lucidi, quasi piangere. Qualche anno fa, ricordo la meravigliosa sopresa di Erick, quando viveva ancora in Italia, ricordandosi del mio compleanno, preparò una mini torta con panna e fragole con sopra una candelina. Mi misi a piangere, perchè mi commosse troppo, io davanti queste cose non resisto. Ricordo anche che il primo sms ricevuto fu di ARANCINO. Tutto gasato per il fatto che mandando a mezzanotte in punto gli auguri, fosse il primo. Poverino, io invece l’ho smontanto dicendogli che non c’era riuscito. Ahahahah! La cattiveria non mi abbandonerà mai. Pensare che due anni fa ho versato fiumi di lacrime per la vittoria della mia Italia, che è venuta il giorno dopo il mio compleanno… E quella è troppo da ricordare, io, Mary, M. (ci amiamo e ci odiamo va a capirci), L., M. (haha evviva la Mary), A., quel gran pezzo di figo dell’amico del mio ex (n’altro M., ma shhh non diciamo nulla) e altre persone che ora come ora non ricordo. Chissà quest’anno cosa accadrà… Vorrei una sopresa… Una piccola sopresa, che però so già che non ci sarà… Mi basterebbe una persona… Un qualcuno, allo scoccare della mezzanotte quando diventerò a tutti gli effetti un ventitrenne… Un suo abbraccio, un suo sguardo, la sua voce… So già che non accadrà… Ma comunque è bello sognare... <3

Oggi… Ci siamo risentiti… Una persona può arrivare dal nulla ed avere la capacità di toccartiscombussolarti nel profondo? Bhè, lui si… Eppure siamo così diversi, ma così simili… Una persona a me tanto cara mi disse: Tu hai bisogno di un pianto, per far sciovolare via tutto il nervosismo., forse ha ragione. Peccato che ora come ora non riesco più a versarne… Anzi, più mi succede qualcosa di bruto, più faccio a pugni col mondo… So di non essere mai stata tanto normale, però… Così forse è troppo.

POSITIVE THOUGHTS

March 01, 2008 / No comments:

Nuova veste grafica. Sia per il mio sitoweb, che per il mio myspace. Sono molto simili per scelta, affinchè il mio lavoro non risulti troppo lontano da ciò che sono realmente, e da quello che rappresento per l’immaginario collettivo. La visuale del mio sito si vede benissimo con Microsoft Internet Explorer, specie il sette, il quale ha introdotto tante novità, fra l’altro diciamo che ho una nota preferenza per il suddetto sistema opertivo, sarà quel che sarà, molti lo odieranno; ma per la sottoscritta resta l’unico capace di vedere perfettamente tutte le pagine web, percui non lo tradirò mai. Ed inoltre, diciamo che non ho per niente voglia di cambiare un prodotto che personalmente non mi ha mai dato problemi. Tra una modifica e un’altra, ho preferito aggiornare anche la mia presentazione, ho maturato la mia decisione proprio in questi giorni, quando mi son ritrovata a leggerla, e quelle parole scritte mi risultavano a dir poco patetiche. Così le ho dato un tocco un pò più serio. Questa edizione grafica, (chiamiamola così), è associata al colore azzurro, ovvero il colore del cielo, dell’aria limpida, del mare ed è spiritualmente associato con l’Infinito. Esso è semplicemente il mio umore di questo periodo. Sono allegra e deliziata, ed è una cosa che non mi so spiegare. Forse qualche ingranaggio, ha scelto di tornarsene al proprio posto.

E in questo periodo mi sto meravigliando veramente di me stessa, ogni piccola cosa è importantissima, ogni piccolezza mi rende davvero felice, sorridente, anche solo svegliarmi la mattina e sentire l’odore del cappuccino, o semplicemente essere con delle persone normalissime che possono fare tutto ciò che vogliono. Molto spesso mi è capitato di non apprezzare davvero quello che ho, magari arrabbiandomi per cavolate o stare male per cose futili. Quando stavo male avrei fatto di tutto per avere la normalità di tutti i giorni, senza avere paura di quello che poteva succedere, ed ora che ho tutto questo… Cioè la suddetta normalità, voglio vivermela e godermela a pieno. Sono davvero felice di essere una ragazza fortunata. E tutti noi fortunati dovremmo apprezzare ciò che ci circonda, la nostra famiglia, i nostri amici, e anche le emozioni belle e brutte che ci fanno crescere.

Ore cinque&quindici del pomeriggio, una macchina viene a prendermi al cancello automatico, Matteo. Questa volta, per la prima volta, il viaggio è stato lungo e noioso. Non abbiamo fatto altro che ascoltare musica e stare ammutoliti per tutto il tragitto. Così, anche contro voglia, perchè, io, sono una persona che non tollera chi mi tiene il muso, perchè mi fa sentire inutile; mi son presa forza e ho chiesto a Tia che gli fosse successo… Risposta di lui: “Mentre venivo giù, mi son accorto di non aver appresso il cellulare, stavo pensando dove l’avessi posato l’ultima volta, sai, non vorrei averlo perso”. Cioè cazzo, tutto questo ammutolimento per un cellulare? Azz… Mi son presa male, lo ammetto, pensavo che gli fosse successo qualcosa di più tragico, ma perfortuna si è trattato di un equivoco mio. Bhè, niente, alla fine abbiamo cominciato a parlare, son venuti fuori un pò di argomenti e cose che non c’eravamo ancora detti. Sentimenti a parte, perchè tra noi i sentimenti si son spenti un pò di anni fa, ormai tra noi non c’è più niente che non sia una semplice amicizia tra doriani. L’ho scritto, perchè non vorrei che le persone equivocassero comportamenti che tra me e lui, son del tutto amichevoli e normali. Siamo stati un pò assieme, con amici di Zena, ed il ritorno è stato un pò di coma, viaggiare con Teo in questo periodo è tremendamente noioso.

Comunque suppongo, e faccio assegnamento, che i miei amici confermeranno, almeno spero, che sono ”rifiorita”. Sono più allegra, disponibile, comunicativa, forse anche più puerile, e fissata - ma anche un pò impacciata - più che mai, ma malgrado questo, credo di avere un comportamento sufficientemente decoroso. La mia vita sentimentale… Bhè, questa è una questione delicata, una questione a parte, precisamente - un caso perso - ma non ci ho mai prestato attenzione più di tanto, diciamo che non mi sono mai impegnata seriamente per trovarmi un ragazzo. Forse perchè le relazioni sono impegnative, o forse semplicemente perchè amare vuol dire mettersi in gioco. Ed io ho troppa paura di soffrire per riuscire a mettermi in gioco.

…Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perchè se non capisci, non controlli…
Fabio Volo - Il Giorno In Più

Mi rendo conto di aver scritto un poema, ma questa sera, avevo semplicemente voglia di aggiornare. E bene, mi son presa un pò di tempo per pensare a tutto ciò che mi è capitato in questi ultimi giorni. Non ho scritto tutto tutto, ma credo che questo “schizzo”, possa bastare per capire. Alla fine a me sta bene così. Non ho voglia di raccontare altre cose, perchè sono private, diciamo che sono MIE e di nessun altro.