A Nation goes silent to remember

September 12, 2007 / No comments:

Ricordi rinchiusi nel cuore di tante persone, paura, paura di chi l’ha vissuto in prima persona, e di chi come me ha sofferto davanti ad uno schermo televisivo, soffrendo con le persone che stavano vivendo un incubo… quell’incubo che a distanza di cinque anni, ancora nessuno è riuscito a dare risposte, il perchè è potuto succede, di chi può essere stata la colpa… Niente di tutto questo… Quel giorno è stato terribile per TUTTI… Un’infinità di gente, morta e non trovata, gente ferita, gente che a distanza di anni riveve lo shock, bambini… bambini feriti che si porteranno il ricordo con loro, con la loro innocenza, alcuni con davanti una realtà, una crudele realtà per aver perso genitori durante un mostruoso attentato… Non ho parole davanti a tutto questo, e non ci devono essere parole, nè commenti, solo SILENZIO…
Un GRAZIE a tutte le persone e volontari che hanno prestato soccorso e a tutti gli EROI (specialmente tutti i vigili del fuoco) che hanno messo a rischio la loro vita per salvare altre vite umane… un minuto di silenzio… a tutte le vittime dell’attentato alle Torri Gemelle di New York.

Mi ricordo che mi ero appena svegliata quel pomeriggio, accesi la Tele e l’immagine di un secondo aereo che entrava nella torre mi impressionò. E’ la prima cosa che ho visto quel pomeriggio, mi son dovuta sedere per un momento e digerire tutto ciò. Non potevo crederci, la mia reazione è stata tragica, credevo che fosse una scena di un film, forse qualcuno ha fatto un errore… tante domande avevano sommerso la mia mente… Così girai canale, e vidi che in tutte le stazioni parlavano di questa tragedia. Mi son sentita male. Mi autoconvincevo che fosse uno scherzo, uno sbaglio di qualche giornalista, (non è possibile tutto questo, non può essere vero cazzo, non ha senso, perchè qualcuno farebbe ciò?). Il mio umore andò a farsi fottere, io così attaccata all’America, così attaccata a New York, non potevo credere ad una cosa così terrificante. Mia madre era in cucina, e stava guardando la stessa cosa, ricordo che per colpa di un mio grido, venne in sala e si mise a guardare la Tv assieme a me. Io su queste cose sono molto fragile, così mi sommersi in un mare di lacrime, lacrime spaventate, lacrime impressionate, lacrime di paura. Ho cominciato a pensare e pensare e a non capire, a cercare una risposta a tanti perchè… Ma era inutile, anche perchè la risposta non la sappiamo nemmeno noi tutt’ora… Quindi non resta che ricordare questo ‘11 Settebre, che resterà un anno pieno di ricordi e molto silenzio…There are moments of joy but you can’t forget those images or the people lost on that day followed by all the men & women that have lost their lives in the wars that followed.

Questa nuova canzone nel mio blog la dedico a tutti… a tutte le persone le quali credono che questo mondo non è giusto…
Un abbraccio e un momento di silenzio… *