Io non ho parole

July 06, 2005 / No comments:

Parlo dell’attacco a New York, Madrid, Londra e Sharm.
Ma secondo voi, come si potrebbe fermare? E soprattutto, dove andremo a finire?
In questo periodo nei Tg non si parla altro che di terrorismo, e vorrei porre una domanda: ma dove andremo a finire? Sono triste a amareggiata per l’accaduto, come si fa ad essere cosi’ privi di sentimento? Gente menefreghista, persone cattive… che tristezza questo mondo. E la cosa più triste è constatare come tragedie di questo tipo possano generare in modo indiscriminato l’odio e il razzismo. C’è chi parla di chiudere le frontiere in Italia per bloccare l’accesso agli extracominitari, c’è chi non vuole perchè siamo entrati in Europa, percui non se ne può parlare. Diciamo che da una parte sono d’accordo, mentre dall’altra no. Diciamo che non ho nulla contro quella parte degli immingrati che viene qua a fare lavori che ormai maggiorparte degli italiani non fa più. Non sopporto i clandestini, ovvro la gente che vine qua sprovvista di permesso di soggiorno, documento etc… Queste persone non le sopporto, perchè noi, almeno io in primis, per andare in altri stati, devo avere con me ogni cosa, e senza, non mi lascerebbero nemmeno mettere UNO e dico UN piede nel loro stato. Poi vabbè, non sopporto chi, viene qua a fare quel cavolo che vuole, tipo rapine, stupri, spratorie etc… Questo mi spiace, ma non lo ammetto, e su questo la giustizia italiana si dimostra troppo permissiva. L’unico modo per controllare l’Italia, sarebbe chiudere le frontiere e mandare a casa i suddetti clandestini, ovvero, la gente che non dispone di un permesso di soggiorno, che a mio avviso sono la parte più ingombrante. Non odio gli immigrati, che sia chiaro, se la gente li odia, sono cavoli suoi, (ora non voglio soffermarmi troppo sull’argomento perchè sarebbe da OT, ed io non li sopporto). Comunque sia… se la gente odia gli immigrati che ne vadi fiera. Pero’ secondo il mio modesto parere viviamo in uno stato che (visto e considerato che siamo entrati in Europa) deve essere sempre più aperto alle mescolanze culturali, invece noi italiani cosa facciamo? Stiamo a cagarci sotto quando vediamo uno di nazionalità diversa. Da ricordare che l’odio può generare solo dell’odio. La colpa delle guerre sono generate da Religioni, Potere e Denaro… ovvero la rovina delle persone!

Avrei giurato di non parlare di queste cose, di creare un mio spazio web su cose meno drastiche,di riderci sopra alle cose per staccarmi dal mondo brutto, cattivo e REALE. Ma in questi giorni non si parla d’altro in Tv, e adatto che sono una persona, credo a mio modo, abbastanza matura sul fatto politico,ho voluto dire la mia per la prima volta dopo vari anni. Sono stata colpita molto da questi ultimi attentati, come se avessero colpito una parte di me, la parte più debole, la parte che non ho mai svelato a nessuno per troppo orgoglio.. e forse per paura di dire la mia… in un mondo cosi’ cattivo.

Giornata shopping alla Alyhika

January 16, 2005 / No comments:

We blog, stamattina l'ho sentito... Uhm... Non so come gli è venuto il coraggio di chiamare... E' stata una chiamata abbastanza tranquilla. ABBASTANZA, perché mi ha chiesto come stavo, e niente di più. Questo pomeriggio sono uscita con Hika, abbiamo fatto un po' di shopping in via Torino, e in corso Vittorio Emanuele, ci siamo fatte uN po' di vasche, un salto con la compa in Duomo e niente... Mi sono presa un paio di jeans nuovi e due magliette, tornata a casa mi son fatta un fantastico bagno con tanto di bagnoschiuma ai frutti rossi, di bottega verde. Fuori fa frigo, ma davvero tanto, Milano e' gelidaa, ma proprio taaaanto... Brrrr?... Vabbe' torno su yahoo messaggero che c'è Hika che continua a mandarmi i messaggi... Dopo vado a dormire, per cui buonanotte a domani.

Candida Snow... I love YO

January 03, 2005 / No comments:

E’ da stamattina che nevica, fiocchi giganti scendono dal cielo piano piano posandosi sull’asfalto. Fiocchi di neve bianca, candida, fresca, stupendo panorama, davvero… Sono stata per ore a guardarla dalla finestra, mentre scendeva e lasciava il suo bianco candore sulla città. Davvero splendida, per non dire altro.

LEI, che con i suoi fiocchi, riesce ad attirare tutti gli sguardi della gente, catturare sguardi innocenti, e fargli ammirare la bellezza che ne contiene. Con quel freddo gelido che ti accarezza il viso, riesce a far sentire le persone ancora bambine…

LEI che trattiene i passi di persone già passate, le quali hanno già vissuto questo stupendo panorama mattutino…
Vorrei poterla accarezzare in questo momento, averla tra le mani, ed avere quella sensazione di frescura accarezzarmi la pelle, facendomela arrossire ed infine giocarci, come una bimba. Mi piacerebbe anche guardare il biano cielo con il nasino all’insù e girare come una trottola su me stessa senza cappello, in modo che tutti quei magnifichi fiocchi, cadano magicamente sui miei capelli… Dopodichè raccogliere dei bellissimi tocchi di neve e costruire un bellissimo pupazzo, con tanto di sciarpa, cappellino, guanti ed un bufissimo naso a carota. Ricordo ancora, quando col mio papà mi divertivo a costruirli, in realtà, me li costruiva lui, io facevo solamente da stilista, siccome mi piaceva addobbarlo. Ricordo con tanta malinconia, anche la mia faccia triste quando incominciò a spuntare il sole e a scioglierlo piano piano… Non credevo ai miei occhi… Ci restavo male ogni anno, ma sapevo, che l’anno successivo, avrei “rincontrato” ancra il mio amato Pupazzetto di neve. Perchè mio papà, appena si scioglieva, mi diceva sempre: “Il tuo pupazzo è sparito perchè il ole l’ha sciolto, è diventato acqua e siccome l’acqua penetra sull’erba, va a finire in un paese freddo, dove nevica e il tuo pupazzo di neve come per magia riappare, e così ogni anno…” E così io ogni anno ero in attesa di quel momento, come per babbo natale, hehe. Ah che bei ricordi… La neve.. una parola che mi appartiene.. romantica e divertenete allo stesso momento.

Ehm...

January 02, 2005 / No comments:

Scusa! Avevo promesso a me stessa di non chiamarti più... Di non sentirti più... D'altronde ho cambiato numero per cercare di dimenticarti... Ma allora perchè ti ho chiamato? Ed appena ho sentito la tua voce... LA TUA VOCE YURI... Ho buttato giù, e mi è scesa una lacrima... Ma fa niente, l'importante è che ti ho sentito, anche se solo un pronto, con quella voce, quella voce con cui mi avevi detto di non cancellare niente di noi. E non riesco a capire il perché, dopo lunghi quattro anni, io stia ancora a pensare a te, a piangere per te... Credevo di averti scordato, ma forse hai ragione tu... Non potremo mai stare lontani, ci vogliamo bene... Bhè, io ci ho provato a starti lontana, ma non ce la sto facendo... Però tu... Sembra che non hai la nessunissima intenzione di cominciare da zero, dici solo di amarmi e che siamo cresciuti assieme... E' come se fossi mio fratello, me l'hai detto t l'altra volta, ma tra fratelli bisogna volersi bene... Non ci si può amare... Non capisco Yuri... Avevo tutte le carte in regola, questo 2005 credevo che mi aiutasse a voltare pagina... Invece...

Ma perché ti sto pensando... Perché ancora una volta? Perché?