Niente da dire o forse tutto

October 25, 2000 / No comments:

Questa settimana ho cominciato a dipanare la nebbia che ottenebra il mio futuro da studentessa universitaria a colpi di depliant saccheggiati dagli stand del Palalottomatica (l'altro ieri si è svolta una mezza specie di "fiera" a cui ho partecipato con la classe).

Alla fine, ho optato per tutto quello che riguardava lo studio delle lingue e letterature straniere, visto che avrei come obbiettivo ultimo di diventare un'interprete. Sono abbastanza portata per queste cose. Insomma, una traccia, un "sentierino" da seguire ce l'ho.

Non certo come le mie compagne che, disperate e confuse, hanno cominciato a fantasticare di diventare imprenditrici aprendo una catena di sexy-shop, diventando le imperatrici indiscusse dei giocattoli erotici. Oppure farsi assumere come conigliette di Playboy "sèèè, e poi moriamo come Anna Nicole Smith!".

Io invece avevo pensato, come ultimissimissima spiaggia, di fare un po' come la signora Jessica Fletcher, nel ruolo della scrittrice e detective dilettante, chiamata "la signora in giallo" per la sua cirrosi epatica, è una tardona mezza rincoglionita che invece di stare a casa a fare la maglia e preparare il minestrone, smaschera assassini, truffatori ed evasori fiscali. Perché nei telefilm la lotta al crimine non è mai gestita dalle forze dell'ordine, ma da pensionati, preti, cuochi, novantenni e altra gente che non ha un cazzo da fare.

Per il resto... Boh, stessa routine: mia madre,la scuola e le condizioni climatiche tutti uniti e compatti nel perseguire lo scopo di stressarmi a livelli esagerati (anche perchè io sono naturalmente tendente all'esaurimento nervoso, non so se si capisce...). Menomale che c'è LUI e Hika che mi fanno pensare ad altro.

Poi da qualche giorno sono in fissa totale per "The real slim shady"

Che ci posso fare, Eminem è sempre Eminem.